L'ESCURSIONISMO
di Gino Damiani


Le illustrazioni e i testi di questa guida non lasciano dubbi, in essi infatti si coglie l'importanza e la bellezza del territorio di Farindola e di gran parte del Gran Sasso meridionale. La presenza di numerose e importanti specie faunistiche, e il suo patrimonio vegetazionale, fusi alla morfologia del territorio, formano suggestivi aspetti paesistici, ai quali ben si è adottata la cultura rurale della gente di montagna, (là dove essa permane) che pur traendone sostenimento ha saputo conservare questi luoghi.
Nell'invitarvi a conoscere e godere di questa natura, vi proponiamo degli itinerari, alcuni dei quali già riportati sulla carta sentieristica CAI del Gran Sasso, e altri non segnati, comunque si consiglia l'uso di questa, oppure carta IGM foglio n° 140 Castel del Monte; inoltre si raccomandano scarponcini e calzettoni lunghi, borraccia, giacca antipioggia.
Consigliamo di fare uso di binocolo e manuali per il riconoscimento di specie animali e vegetali e soprattutto abbiate il massimo rispetto di ciò che incontrate in modo che altri non si accorgano del vostro passaggio.
Si riportano alcune parole del capo indiano Chief Seattle, - pronunciate all'assemblea tribale del 1854, in preparazione dei trattati fra Governo Federale d'America e le tribù indiane dell'Oregon - come le più belle e penetranti dal punto di vista ecologico:

"...Ogni parte di questa terra è sacra per il mio popolo. Ogni brillante ago di pino, ogni riva arenosa, ogni bruma nel bosco scuro, ogni radura e ogni ijnsetto ronzante è sacro per la memoria e l'esperienza del mio popolo. La linfa che scorre negli alberi porta la memoria dell'uomo rosso. I morti dell'uomo bianco dimenticano la terra della loro nascita quando vanno a passeggiare tra le stelle. I nostri morti non dimenticano mai questa terra meravigliosa perché essa è la madre dell'uomo rosso. Noi siamo parte della terra ed essa é parte di noi. I fiori profumati sono nostre sorelle; i cervi, i cavalli, le grandi aquile, questi sono nostri fratelli. Le creste rocciose, gli umori delle praterie, il colore del pony e l'uomo, tutti appartengono alla stess famiglia..."

Itinerario I Attraverso Piano Flucci
Da Farindola a Valle d'Angri per S. Giuseppe, la Ripa e Piano Flucci
Itinerario II Vitello d'Oro
Da Farindola a Valle d'Angri per il Vitello d'Oro
Le illustrazioni e i testi di questa guida non lasciano dubbi, in essi infatti si coglie l'importanza e la bellezza del territorio di Farindola e di gran parte del Gran Sasso meridionale. 

 

Da Farindola (530 m) a Centrale (385 m) percorso uguale all'Itinerario I. Si attraversa Centrale, prima di passare il fiume Tavo si gira a destra per una pista agricola in direzione SW...
Itinerario III Valle d'Angri - Rigopiano
Itinerario IV Grotta dei Briganti
Da Rigopiano a Vado Siella per la Grotta dei Briganti
Arrivati a Valle d'Angri (667 m) appena attraversato il ponticello di fosso Rigopiano si prende a destra nella pineta seguendo il sentiero senza oltrepassare il fosso si prosegue... Da Rigopiano (1.150 m) a circa 200 m dopo l'incrocio in direzione Castelli, il sentiero entra sulla sinistra prosegue in direzione SW nella piccola valle, la si segue per 30 minuti...
Itinerario V Fonte Trocchi
Da Rigopiano a Vado Siella per Fonte Trocchi
Itinerario VI Acqua Franchina
Da contrada Fiano a Rigopiano per Acqua Franchina
Da Rigopiano (1.150 m) dopo il bivio per Castelli a 100 m sulla strada per Campo Imperatore il sentiero sale a destra in direzione S per circa 20 minuti, si prosegue in direzione W-SW con il sentiero che sale più ripido per circa 30 minuti, si arriva a Fonte Tronchi... Da contrada Macchie si procede per contrada Fiano (687 m) attraversata la contrada fino alle ultime case, sulla sinistra si prende una mulattiera che sale in direzione SW, seguendo la diramazione di destra SW-W si raggiungono due piccole stinzie che si oltrepassano di una cinquantina di metri, per cercare la vecchia mulattiera che sale in direzione W-SW.
Itinerario VII Monte Camicia
Vado di Sole - Monte Camicia per M.te Guardiola, M.te S. Vito, Vado di Siella, M.te Siella, M.te Tremoggia
Itinerario VIII Monte Camicia
Da Rigopiano a Monte Camicia per Fonte Torricella, Sella di M.te Coppe, M.te Tremoggia
Da Farindola percorrendo in auto la strada che porta a Campo Imperatore oltrepassata località Rigopiano, a circa 9 Km si raggiunge Vado di Sole. Il sentiero inizia a circa 500 m prima di arrivare al valico in corrispondenza di un'ampia curva, salendo una piccola valle...

 

Si risale la conca erbosa di Rigopiano in direzione di Fonte della Radica fino a toccare la faggeta, si attraversa la strada pedemontana di Rigopiano-Castelli e da Fonte della Creta (di fronte all'entrata del vecchio camping) parte il sentiero segnato dal CAI ma non riportato sulla carta...
Itinerario IX Il Vallone d'Angora
Da Valle d'Angri a Campo Imperatore per il Vallone d'Angora
Itinerario X Grotta Eremita
Dalla Valle d'Angri a Pietra Bianca per la Grotta dell'Eremita
Da Valle d'Angri (695 m) si prende il sentiero che inizia alla fine della strada rotabile sulla sinistra orografica del fiume Tavo, si segue per 2 Km circa costeggiando diverse stinzie, immersi in una ricca vegetazione. Dal Mortaio d'Angri (695 m) fino a Case dei Buoi (768 m) itinerario uguale al "Vallone d'Angora" di qui invece di scendere a sinistra si prosegue sul traccio fino alle ultime stinzie (Case dei Buoi), si cerca la mulattiera (tratto non segnato, si possono trovare difficoltà di orientamento) e la si segue per pochi metri cercandone...
Itinerario XI Voltigno
Da Valle d'Angri a Voltigno per le Porte di Fonno, Sorgente Cervaro, Vado di Focina
Da Valle d'Angri (695 m) fino alle Porte di Fonno (ruderi rifugio forestale, 868 m) itinerario uguale al "Vallone d'Angora". A 20 metri circa dai ruderi del rifugio in direzione E-SE inizia sulla sinistra il sentiero...

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